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Programma per il IX Municipio e scheda di Renato Di Caccamo
NEL MUNICIPIO IX ACTION CON LA SINISTRA ARCOBALENO,
per costruire un quartiere con più diritti e meno “dritti”.

- Chi siamo

Action è un movimento romano che lotta per l’affermazione del diritto alla casa e promuove la partecipazione dei cittadini alle scelte pubbliche.
Per tentare di risolvere il problema abitativo abbiamo colpito i grandi speculatori finanziari occupando grandi stabili vuoti da anni, per garantire il diritto alla casa dei cittadini.
Nel frattempo abbiamo costruito una relazione con l’amministrazione comunale, giungendo all’approvazione della delibera comunale 110/05 sulle politiche abitative, che prevede il rilancio dell’edilizia popolare, la costruzione di centri di assistenza abitativa e interventi per calmierare gli affitti. E vigiliamo dal basso per la sua attuazione, che con i politici non si sa mai.
- Il Municipio IX
Nel Municipio IX nel 2003 abbiamo occupato un palazzo di proprietà del Conte Vaselli, in via Caltagirone n. 6.  Era un luogo abbandonato: dopo lunghe battaglie, adesso  è un centro di assistenza abitativa in convenzione con l’amministrazione comunale, in cui si tutela il diritto all’abitare e si sperimenta la vita in comune. E facciamo pure sport e teatro.
Abbiamo inoltre aperto nel quartiere un altro spazio sociale (il sans papiers) in cui i giovani producono in maniera autogestita cultura e socialità, sfuggendo da muretti e centri commerciali.
Infine, gestiamo - a titolo gratuito e in convenzione con il Municipio - lo sportello municipale sulla casa, difendendo i numerosi cittadini sotto sfratto, facendo picchetti e manifestazioni, mediazione con la proprietà, consulenza legale e sostegno sociale.
- i nostri obiettivi
Contrastare la deriva che sta vivendo il Municipio IX. Un territorio che mentre si  riempie di centri commerciali e affoga nel traffico, ignora il disagio sociale, l’emergenza abitativa e la carenza di spazi di socialità.
Vogliamo un Municipio libero dagli sfratti e dall’elettrosmog, con più spazi di socialità e aree verdi.
Un Municipio che accoglie i migranti, che fa della partecipazione dei cittadini il valore fondamentale da difendere.
- come si fa?
Si fa con l’indignazione, la rabbia e la partecipazione attiva  dei cittadini, costruendo dal basso un’alternativa.  La sinistra ha bisogno di questi sentimenti.
Siamo stufi dei politici, ma non della politica. Per questo ci proviamo.


Programma per il municipio IX

Un municipio libero dall’elettrosmog. Diritti all’ambiente salubre.

Nel Municipio IX sono presenti tantissime antenne. Il municipio deve collaborare con i comitati dei cittadini per chiedere una moratoria di tutte le installazioni in programma. Le antenne non servono e comunque non vanno installate in zone rischiose per la salute. lontano dalle abitazioni.

Un municipio libero dai poteri forti. Diritto agli spazi sociali
Il Municipio, con i comitati e le associazioni, deve impegnarsi a bloccare la nascita di centri commerciali, Bingo ecc.. e aumentare gli spazi sia per la libera fruizione di socialità e cultura, sia per garantire i diritto alla casa. A proposito occorre che tutti i costruttori che faranno interventi nel territorio mettano a disposizione del municipio una percentuale di case a canone sociale.

Un municipio libero dagli sfratti. Diritto alla casa
Action gestisce in convezione con il municipio lo sportello municipale sull’emergenza abitativa, che sostiene i cittadini sotto sfratto.
Inoltre gestisce un centro di assistenza abitativa temporanea nel Municipio.
Occorre rafforzare questi strumenti e costruire una conferenza municipale sul diritto all’abitare per valorizzare al massimo tutti i poteri del municipio in questa materia. 

Un municipio libero dal razzismo diritto all’accoglienza. Diritto di accoglienza.
I migranti residenti nel municipio ( circa 7.000) sono una ricchezza da valorizzare. Il Municipio deve promuovere l’inclusione attraverso l’accesso dei migranti ai servizi. E a riguardo, occorre valorizzare la capacità di autogestione dei migranti ed il ruolo delle comunità, come veicolo di incontro tra le diverse culture.

Ovviamente non abbiamo parlato di tutto, ma solo delle proposte ed idee, sviluppate in questi anni di passione e conflitto.
Come faremo ad ottenere un quartiere migliore? Lo faremo con gli stessi mezzi di sempre.
Con rabbia, passione, lotta e partecipazione. Sono sentimenti di cui la sinistra ha bisogno.
Noi siamo stufi dei politici ma non della politica. Per questo ci proviamo.


 Chi è Renato


“ sono nato in questo municipio 43 anni fa. Qui svolgo attività sanitaria insieme alla mia famiglia. E qui mio padre, anche lui medico, mi ha trasmesso i valori della solidarietà, della tolleranza, che mi spingono ad utilizzare la mia professione per aiutare gli altri, ovunque si trovino.

Così ho contribuito in prima persona all’apertura e funzionamento di ambulatori odontoiatrici in varie parti del mondo:

-    nel 93 ho attivato in Bosnia Erzegovina un ambulatorio nel campo profughi di posuje, e nel 2000 nella selva Lacandona in Messico.
-    Nel 2001 ho partecipato a carovane di pace in irak e Palestina.

Nel 94 e 95 ho contribuito ad aprire due ambulatori per stranieri nel Muncipio X, all’interno della ASL.
Tutto questo l’ho fatto con passione e rabbia, senza rassegnarmi allo stato di cose esistente, battendomi per i diritti dei più deboli e contro la prepotenza dei poteri forti.
Vorremmo portare questi sentimenti e la voce degli ultimi dentro il consiglio Municipale.
Perché siamo stufi dei politici, ma abbiamo tanta voglia di migliorare le cose. Dal basso e a sinistra.


 
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