| Roma è una giungla... Vota Tarzan! |
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La dignità e i diritti scarseggiano, metre il resto è tutto troppo caro? Se pensi che Roma sia una giungla...Vota Tarzan! Vogliamo Action al Comune! Quello che vogliamo oggi non c'è. Non c'è diritto, non c'è rispetto, non c'è tutela né giustizia. Quello che manca è una idea di città come bene comune e del Consiglio Comunale come governo dei cittadini. Roma è diventata invivibile perché noi siamo diventati invisibili, come i nostri diritti di cui tutti si riempiono la bocca solamente perché chi ha molto possa avere ancora di più. Che rapporto c'è tra la nostra vita e quella dei Caltagirone, dei Mondello, degli Angelucci? La città è la stessa, ma noi lavoriamo nei loro negozi e cantieri, abitiamo nelle case che loro hanno costruito, facciamo la spesa nei loro centri commerciali ai prezzi che loro hanno deciso. Se sono ricchi lo devono a noi, se passano le serate Billionaire è con i nostri soldi, i loro Jet privati volano perché noi paghiamo il carburante, i piloti e la pista d'atterraggio. Eppure quanti di noi hanno mai visto un Jet da vicino?! Roma è abitata da quasi 3 milioni di persone ma ad arricchirsi sono sempre gli stessi affaristi di sempre Il Consiglio Comunale è sempre più il governo sui cittadini per conto di finanzieri, petrolieri, immobiliaristi, palazzinari, industriali, preti, commercianti che spremono la città per ingrassare Ma chi l'ha detto che questo destino è immutabile? Nel 1997 la città democratica e popolare, quella dei Centri sociali e dell'associazionismo di base, candidò Nunzio D'Erme al Consiglio Comunale e vinse. Nunzio non è mai stato un politico di professione ma uno di noi, espressione della Roma dei diritti sociali e civili, antifascista da sempre. Un "disobbediente" e ribelle per necessità che per 9 anni è stata la voce della gente, dei quartieri popolari, dei movimenti. La sua presenza ha caratterizzato una stagione di forte rinnovamento per la città, segnando la nascita del "laboratorio Roma" - un modello di città con al centro gli interessi di tutti e non solo dei poteri forti - rivoluzionando il concetto stesso di "rappresentante del popolo" come nessuno ha mai fatto. Ecco perché gli invisibili devono tornare al Comune: per il bene della città. Dal 2006 questa città è priva di suoi rappresentanti diretti nel Consiglio Comunale e nei Municipi, e gli effetti si vedono tutti. Le conquiste ottenute dai movimenti per il diritto all'abitare rischiano di andare perse e l'emergenza abitativa è ripresa più forte che mai. Il Piano Regolatore è stato approvato con l'appoggio dei costruttori e contro il parere di ambientalisti e comitati di quartiere. Una cintura di cantieri edili e Centri Commerciali cinge la città in un abbraccio soffocante, seminando solo precarietà e lavoro nero in un'escalation di incidenti e morti sul lavoro. Lo stesso per le politiche sociali. Da quando Roma avviò la sperimentazione del decentramento amministrativo sembra passato un secolo. L'ultima giunta Veltroni ha affossato la possibilità per le comunità locali di avere dei governi di prossimità e quindi un welfare adeguato ai cittadini. Senza autonomia finanziaria e decisionale si sono costretti i Municipi a ridurre l'offerta di servizi sociali uccidendo la partecipazione e l'autogoverno popolare. E, come se non bastasse, il ritorno di Rutelli rischia di proiettare nel medioevo il patrimonio di relazioni sociali e culturali che hanno fatto di Roma una "città aperta", inclusiva, rispettosa delle differenze e delle identità di ciascuno. Per questi motivi Action candida Tarzan al Consiglio Comunale, insieme ad un gruppetto di "guastatori" nei Municipi e in Provincia. Perché la nostra stella polare resta quella del ridisegno dei processi decisionali e quindi della democrazia, attraverso gli spazi aperti dal conflitto sociale, ma queste elezioni segneranno un passaggio storico. Per le generazioni future saranno le elezioni in cui i diritti dei cittadini sono stati definitivamente cancellati dal piano della rappresentanza oppure quelle in cui questo tentativo è stato respinto. Perdere tutto o ricominciare a scrivere il cielo e la terra con i nostri sogni. Per Action questo sogno ha il volto di Tarzan e delle compagne e compagni che condivideranno con lui questa sfida, lavorando per una sinistra nuova, moderna e radicale.
Questa è Action,
questo è il nostro impegno per rinnovare la politica, con la passione e la
rabbia giusta per costruire un mondo nuovo.
I nostri diritti non sono negoziabili !! |
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| Il governo Prodi è caduto. Ed è fallita l’idea che una compagine governativa grande, da Dini a Bertinotti, potesse portare ad un avanzamento democratico. |