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Assemblea pubblica pacchetto sicurezza
Venerdi 13 Marzo ore 16.30
CSOA La Strada, via passino24

Il 5 Febbraio 2009 è stato approvato dal Senato il ddl 773, più noto come “Pacchetto sicurezza”, con il quale vengono stabilite nuove norme in materia di sicurezza pubblica che in realtà non fanno altro che aumentare il carattere repressivo della nuova legislatura italiana...
Il concetto di sicurezza viene a coincidere di fatto con il controllo dell’individuo: la militarizzazione della città e la legalizzazione delle ronde securitarie sono solo le prime pratiche messe in atto in questo senso.Maggiori capri espiatori di questo disegno sono i migranti, grazie anche alla potenza mediatica di fatti di cronaca terribili, come lo stupro di una minorenne nel parco della Caffarella, che ha generato una vera e propria persecuzione razziale verso i cittadini di nazionalità rumena. Giocando sull’allarme sociale e la paura, il Governo mette in atto la sua politica razzista, autoritaria e segregazionista distogliendo l’attenzione dalle reali problematiche sociali radicalizzate dall'attuale crisi economica, come i continui atti di violenza sulle donne; problematiche che invece andrebbero affrontate davvero, con nuove modalità e non reprimendo le libertà individuali di tutti i cittadini. Le modifiche che il decreto apporta alla precedente normativa in materia d'immigrazione sono tante, tra queste quelle più importanti sono: l l’introduzione del reato di clandestinità con detenzione fino a 18 mesi nei CIE (ex CPT)l una tassa di 200 euro per il rilascio e il rinnovo del permesso di soggiorno l la possibilità per i medici di denunciare i clandestini che si rivolgono nelle strutture ospedaliere per l’assistenza sanitaria (norma, questa, che è va contro l’articolo 32 della Costituzione che sancisce il diritto alla salute)l l'impossibilità di riconoscere i propri figli e di inviare soldi nel proprio paese d'origine. Una legge ingiusta, che invece di regolamentare il fenomeno dell’immigrazione, criminalizza i migranti aumentando così le pratiche clandestine legate a questo fenomeno.Troviamo terribile che questo avvenga, e pensiamo che ci sia bisogno di parlare, di metterci in rete, di trovare strumenti di protesta comuni.Perché la loro “sicurezza” non può, non deve passare.
Ore 19.00 proiezione del film “Come un uomo sulla terra”

CSOA La Strada
via Passino 24
Metro Garbatella
 
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