Skip to content
Home arrow Archivio arrow ICI PIU’ CARA SULLE CASE SFITTE E SCONDE CASE PER FINANZIARE LE POLITICHE ABITATIVE
ICI PIU’ CARA SULLE CASE SFITTE E SCONDE CASE PER FINANZIARE LE POLITICHE ABITATIVE
Comunicato Stampa di Andrea Alzetta
Stamattina si è riunito il tavolo tra amministrazione comunale e movimenti per il diritto all’abitare sui temi dell’emergenza abitativa.
Nell’incontro precedente l’assessore Antoniozzi si era impegnato a predisporre un bando per l’acquisizione di alloggi privati da destinare a edilizia pubblica, oggi il passo indietro: l’amministrazione dichiara di non avere i fondi per questa operazione, in quanto la Regione Lazio ha bloccato il finanziamento di 59 milioni di € per cinque anni convenuto con la precedente giunta. Fondi che sarebbero dirottati dalla Regione dall’edilizia sovvenzionata a quella convenzionata.
Pertanto, gli unici fondi che l’amministrazione ha a disposizione per il disagio abitativo sono quelli che proveranno dalla vendita di 8.000 alloggi popolari.

Tanto più che il governo, non solo non stanzia neanche un EURO per la casa, ma addirittura ha tolto i 500 milioni stanziati da Prodi.
Ribadisco che sono contrario alla svendita del patrimonio pubblico. Anche perché non ha senso vendere 8.000 case popolari per realizzarne, a dire della giunta, 2000.
In secondo luogo,ritengo grave che la Regione Lazio, per mere bieghe politiche, finisca per togliere finanziamenti per l’edilizia sovvenzionata.
Questo è un settore in cui gli egoismi politici dovrebbero essere messi da parte. Sarebbe ora di riconvocare il tavolo interistituzionale, tra Regione comune, istituito grazie ai movimenti 3 anni fa, per coordinare gli interventi nell’interesse della città.
Ma nello stesso tempo, il comune, oltre ad insistere con il proprio governo “amico”, dovrebbe individuare nel prossimo bilancio delle linee di finanziamento strutturali per le politiche abitative.
A riguardo, proporrò attraverso una mozione in consiglio comunale, che tramite appositi interventi di tipo fiscale, quali l’innalzamento dell’aliquota dell’ICI sulle seconde case e sulle case vuote – proposto anche da Antoniozzi più volte – venga realizzato un apposito fondo per la realizzazione di edilizia pubblica.
 
< Prec.   Pros. >

Top

Interviste

Il governo Prodi è caduto. Ed è fallita l’idea che una compagine governativa grande, da Dini a Bertinotti, potesse portare ad un avanzamento democratico.