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SCIOPERO LAVORATORI IKEA: DOV’E’ IL TRUCCO?
Roma 22 novembre 2008 Scioperano in queste ore i lavoratori e le lavoratrici dell’IKEA, organizzati dal sindacato di base Flaica CUB, in difesa del loro lavoro, della loro dignità e della loro preparazione, contro una politica aziendale che usa continui ricatti e indegni mezzucci per vessare i lavoratori già provati da miseri salari anche part-time.
Siamo solidali con la lotta intrapresa già da diverso tempo dai lavoratori IKEA e chiediamo insieme a loro lo stop immediato all’uso irregolare del medico interno a fini aziendali, insieme allo stop immediato all’utilizzo forsennato, frenetico ed estenuante dei dipendenti che l’azienda vorrebbe far passare come innalzamento dell’attività produttività.

Anche l’utilizzo persecutorio di lettere di contestazioni disciplinari operate nei confronti dei lavoratori, utilizzando pretestuosi ragioni come anche un solo minuto di ritardo, deve finire.
Basta con il clima vessatorio agito dall’azienda nei confronti dei lavoratori e ad un lavoro straordinario non pagato ai lavoratori che restano alle casse ed ai reparti per smaltire gli ultimi clienti e per le successive operazioni di chiusura. Basta con la sottoscrizione di contratti a perdere che non recuperano affatto il potere di acquisito e che condannano lavoratrici e lavoratori a lavorare obbligatoriamente anche tutte le domeniche, con tutte le implicazioni e conseguenze negative per le loro famiglie. Basta, infine, a stipendi da fame a fronte di utili dell’impresa altissimi, tanto da fare dell’IKEA una delle aziende più quotate al mondo.
 
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Interviste

Intervista ad Andrea Alzetta pubblicata su EPolis Roma del 12.11.2008
«Con la nomina di Di Maggio si completa l'assalto all'agro romano della giunta»
«No all’housing sociale, un regalo che il sindaco Alemanno vuole fare ai grandi costruttori romani»: è questa la premessa che il consigliere capitolino della Sa, Andrea Alzetta fa per la manifestazione del 13 Novembre. Una grande mobilitazione che partirà alle 15 dal Colosseo per arrivare sotto le finestre del Campidoglio dove è prevista una seduta straordinaria del consiglio comunale proprio sull'emergenza casa.

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