| Sulle occupazioni del 9 Novembre |
|
CASA, 50 FAMIGLIE OCCUPANO STABILE VIA VITTORIO AMEDEO II OMR0000 4 CRO TXT Omniroma-CASA, 50 FAMIGLIE OCCUPANO STABILE VIA VITTORIO AMEDEO II (OMNIROMA) Roma, 09 nov - Occupato questa mattina da Action uno stabile vuoto in via Vittorio Amedeo II, al civico 16, insieme a una cinquantina di nuclei familiari. Il palazzo è di proprietà dell'Istituto Postelegrafonici. «Uno dei palazzi cartolarizzati in mano alla Scip - dicono quelli di Action - di fronte a 7mila sfratti esecutivi, 30mila domande di casa popolare e 14mila senza tetto, lasciare questi palazzi vuoti è un crimine». L'80% degli occupanti è di nazionalità italiana. «Abbiamo riscontrato questa novità negli sportelli per l'emergenza abitativa - dice ancora Action - sono in aumento le famiglie e i single italiani che hanno bisogno di casa, perché sfrattati e perché precari che non ce la fanno a pagare l'affitto. In controtendenza rispetto a poco tempo fa quando da noi si rivolgevano, per la gran parte, cittadini stranieri». Fuori dallo stabile gli occupanti hanno affisso alcuni striscioni: «Noi la crisi non la paghiamo, sciopero generale», «Occupare non è reato, reato è tenere le case vuote», «Rigorosamente libere-Action A», quest'ultimo, delle donne di Action, per lanciare la manifestazione contro la violenza sulle donne che si terrà a Roma il 22 novembre prossimo. Stamani gli attivisti di Action avevano occupato anche un albergo in dismissione, ancora in via Vittorio Amedeo II ma nel pomeriggio è stato abbandonato dagli stessi occupanti. gca 091618 nov 08 FINE DISPACCIO CASA: ACTION, OCCUPATI DUE PALAZZI VUOTI A SAN GIOVANNI CRO S43 QBXL CASA: ACTION, OCCUPATI DUE PALAZZI VUOTI A SAN GIOVANNI (ANSA) - ROMA, 9 NOV - Aderenti di Action hanno reso noto di aver occupato stamani due palazzi nel quartiere San Giovanni per protestare contro l'emergenza casa a Roma e la politica alloggiativa del sindaco Gianni Alemanno. Sono stati occupati in via Vittorio Amedeo II un palazzo dell'Istituto dei postelegrafonici (Ipost) e un ex albergo. Il movimento per la casa ha riferito che il palazzo dell'Ipost è «da tempo inutilizzato» e che l'ente, come altri istituti previdenziali, «dal 1991 ha avviato la dismissione del suo patrimonio immobiliare residenziale costringendo gli inquilini ad acquistare la casa che abitavano pena lo sfratto». «Solo nel periodo tra il 1992 e il 1994 la cartolarizzazione dell'Ipost - ha aggiunto Action - ha interessato 2.103 appartamenti pari a 120 milioni di euro. L'altra faccia della cartolarizzazione sono questi immobili lasciati vuoti mentre i vecchi inquilini sono stati costretti ad acquistare le loro case e gli occupanti senza titolo ad andarsene». Intanto, ha proseguito Action, «il piano casa del sindaco Alemanno prevede di saccheggiare l'Agro Romano continuando così a fare regali agli speculatori e ai palazzinari». Secondo Action per dare una risposta all'emergenza abitativa, fatta di «7.000 sfratti esecutivi, 30mila richieste di alloggio popolare, 14mila senza tetto, bisogna utilizzare il patrimonio residenziale cittadino e il sindaco potrebbe così dare centinaia di case in poco tempo». (ANSA). COM-GB 09-NOV-08 13:50 NNN FINE DISPACCIO ROMA: ACTION, OCCUPATI DUE IMMOBILI VUOTI A SAN GIOVANNI ROMA: ACTION, OCCUPATI DUE IMMOBILI VUOTI A SAN GIOVANNI = Roma, 9 nov. (Adnkronos) - «Questa mattina abbiamo occupato due immobili vuoti in via Vittorio Amedeo II, nel cuore di Roma a San Giovanni: uno, vuoto da anni, è dell'Ipost l'istituto postelegrafonico; l'altro è un ex hotel e anch'esso è da tempo inutilizzato». Lo comunica Action, diritti in movimento. «Dal 1991 - spiega Action - l'Ipost, come gli altri enti previdenziali, ha avviato il piano di dismissione del proprio patrimonio immobiliare residenziale costringendo gli inquilini ad acquistare la casa che abitavano pena lo sfratto. Solo nel 1992/94 infatti la cartolarizzazione dell'Ipost ha interessato 2.103 appartamenti pari a 120 milioni di euro. L'altra faccia della cartolarizzazione sono questi immobili lasciati vuoti, mentre i vecchi inquilini sono stati costretti ad acquistare le loro case e gli occupanti 'senza titolò ad andarsene. Tutto questo mentre il 'piano casà del sindaco Alemanno prevede di saccheggiare l'agro romano continuando così a fare regali agli speculatori e ai palazzinari romani». «Basta speculazioni - chiede Action -Bisogna utilizzare il patrimonio residenziale cittadino per dare risposta all'emergenza abitativa romana. 7000 sfratti esecutivi, 30.000 richieste di alloggio popolare, 14.000 i senza tetto: sono questi i motivi per cui è un crimine lasciare immobili vuoti a marcire, speculare sulla rendita immobiliare, costruire nelle campagne sacrificando terreni agricoli, la politica di cementificazione del sindaco, perchè non utilizza il patrimonio immobiliare già esistente, che darebbe casa a centinaia di persone in pochi giorni». (Rre/Gs/Adnkronos) 09-NOV-08 11:53 NNN FINE DISPACCIO |
| < Prec. | Pros. > |
|---|
| Home |
| Chi siamo |
| Dove siamo |
| Network agenzie |
| News |
| Agenda eventi |
| Action-A |
| Migranti |
| Dibattito |
| Video |
| Archivio |
| Download |
| Radio Action |
| Sostienici |
| Contattaci |
| Link |

|
Intervista
a Emilio Molinari, Presidente del comitato
Italiano per il Contratto Mondiale per l’Acqua: riflessione sul ruolo dei
movimenti popolari nel caos politico di oggi |