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La ministra delle pari opportunità nega alle donne lavoro e dignità!
Nel giorno dello sciopero generale abbiamo scelto di essere qui al ministero delle pari opportunità per dire che oggi ancor più di ieri la PRECARIETA’ E’ DONNA!
Questo governo approva delle misure che distruggono le garanzie e i diritti sociali colpendo soprattutto le donne con provvedimenti quali:
-       La riforma della scuola pubblica: manda a casa migliaia di donne, madri e insegnanti
-       L’attuale Governo ripristina la firma della lettera di dimissione in bianco al momento dell’assunzione: anche per questo la maternità vuol dire licenziamento,

-       Le retribuzioni delle donne continuano ad essere, in media, inferiore del 20% di quelle degli uomini a parità di mansioni
-       La povertà oggi in Italia è soprattutto donna: di chi è in pensione, in maggioranza donne sole, e delle famiglie mono genitoriali condotte da una donna.
-       Le immigrate sono sempre più il simbolo della precarietà: con il permesso di soggiorno legato al lavoro, sono badanti sfruttate e sottopagate costrette ad un lavoro necessario ma non riconosciuto
-       Il decreto sicurezza è un provvedimento di facciata e di controllo sui nostri corpi e sulle nostre vite che non scalfisce il problema della violenza ma al contrario sottrae fondi alla spesa sociale per investirli in una militarizzazione inutile

Come se non bastasse, anche il nostro corpo è precario! Dall’esporci come carne da macello in quasi tutti i programmi televisivi, al decreto della Ministra Carfagna che criminalizza le prostitute  e non gli sfruttatori del loro lavoro, a volerci contenitori attaccando continuamente la legge sull’interruzione volontaria della gravidanza (L. 194/78) ed imponendoci se, quando e con chi accedere alle Tecniche di Riproduzione Assistita.

In tutto questo la ministra delle pari opportunità cosa dice? Sostiene questi provvedimenti e azzera le lotte delle donne che hanno portato conquiste di emancipazione e di civiltà per tutte!

Noi non siamo vittime, non siamo certo disposte a far passare sul nostro corpo, sulla nostra dignità, leggi ingiuste che come donne non ci rappresentano.

Non ti daremo tregua, Non Vi daremo tregua
Le nostre menti e i nostri corpi volano più in alto delle Vostre vergognose leggi!
Libere di lottare, Libere di Sognare

ACTion A
 
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