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Comunicato stampa - Su Farmacap,in risposta articolo Corsera su holding capitoline
Comunicato stampa di Andrea Alzetta
Capogruppo della Sinistra Arcobaleno al Comune di Roma
Roma 25.09.2008
NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELLA FARMACAP
IL BILANCIO DELLA FARMACAP E’ ANCORA BLOCCATO

ma la cattiva gestione non può essere un pretesto per la privatizzazione dell’azienda.
L’azienda Farmacap gestisce 42 farmacie comunali, un settore di servizi sociali - la teleassistenza e la telecompagnia - per oltre 4000 anziani, alcuni asili nido.
Pur se gestita in modo irresponsabile dal precedente consiglio di amministrazione e dalla direzione aziendale non si deve entrare nel meccanismo di buttare il bambino con l’acqua sporca…:
ad oggi, infatti, il Comune di Roma non ha ancora approvato il bilancio dell’azienda Farmacap e la direzione aziendale è sorda finanche al rispetto del Contratto Collettivo Nazionale - vi sono 4 tipologie di contratti per i lavoratori, alcuni dei quali precari (circa 30 persone).
Ritengo che, per la cittadinanza romana, sia importante avere un’azienda che non faccia profitto su farmaci e servizi sociali contribuendo a calmierare i costi sanitari, e la Farmacap nasce proprio con questi fini. E’ quindi importante che rimanga un’azienda pubblica affinché vi sia un controllo del bilancio, e della susseguente gestione, da parte del Comune di Roma e dove gli introiti non siano un arricchimento di qualche singolo, o settore, privato ma che possano, così come da statuto, essere rinvestiti in politiche sociali (come ad esempio è il servizio per gli anziani di telecompagnia e teleassistenza che vede il costo diviso al 50% tra l’Azienda Farmacap ed il Comune di Roma).
Ci opporremo a qualsiasi liberalizzazione–
privatizzazione di questa Azienda anche a protezione di una politica che privilegia l’assistenza e la sanità come settore pubblico e dove la cattiva gestione non può essere una scusa per togliere un diritto costituzionale dei suoi cittadini-utenti (…e NON clienti!).
Se vale la logica che chi sbaglia paga, questo conto và presentato alle dirigenze e non ai lavoratori e ai cittadini che vedrebbero ledere un loro diritto.
Invito pertanto il Sindaco Alemanno, e la sua Giunta, a verificare quanti ammanchi di bilancio ricadono sulle “scelte” di gestione fatte dalla direzione aziendale rimuovendo coloro che, verificate eventuali responsabilità, in passato abbia perseguito fini personali (siano stati economici o politici …) piuttosto che il pubblico interesse.

 
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