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Castel Volturno, capolinea degli irregolari |
REPORTAGE dal paese del casertano dopo la strage degli immigrati.
Non erano spacciatori gli africani uccisi. Parla il fratello di una delle vittime: da sei anni in Italia, aveva ritirato il permesso di soggiorno due settimane fa. Incredule le famiglie in Ghana. In arrivo 400 agenti: gli immigrati ora temono controlli e espulsioni. A Castel Volturno vivono circa 20 mila africani senza documenti, soprattutto ghanesi, quasi tutti sbarcati a Lampedusa. Impossibile mettersi in regola senza una sanatoria. Per lavorare non restano che i caporali. Il 4 ottobre manifestazione antirazzista a Caserta.
- L’analisi di padre Giorgio Poletti, uno dei due comboniani che nel 2003 si incatenarono alla Questura di Caserta, sulla segregazione degli immigrati a Castelvolturno.
- Niente documenti? Niente denuncia. "I commissariati di polizia non raccolgono le denunce presentate da noi stranieri senza documenti". Parla un ghanese gambizzato lo scorso anno. Stesso episodio per una donna picchiata dal proprietario di casa. vai>>
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