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Centri sociali in action occupano Museo Nazionale di Roma
Comunicato stampa
Questa mattina attivisti dei Centri sociali in Action, circa trenta persone, hanno occupato simbolicamente la sede del Museo Nazionale di Roma, in P.zza S. Apollinare, 44, per chiedere l’adesione del Museo all’Altra Notte Bianca, quella contro il CAROCULTURA. (Al momento siamo in attesa di incontrare il Sovrintendente del Museo per avere una risposta….).
Un gesto simbolico che vuole richiamare l’attenzione sui costi della cultura soprattutto per giovani romani.
L’altra notte bianca quella per il riconoscimento ancora una volta dei percorsi autogestiti della città e di tutti quei percorsi dal basso che rendono questa città permeabile alla ricezione stessa dell’offerta culturale.
E’ per questo che come centri sociali in action abbiamo deciso di aderire all’appello lanciato da una parte delle amministrazioni municipali che hanno scelto su questo argomento di praticare una forma di opposizione alla giunta Alemanno propositiva e concreta.
E’ per questo che abbiamo deciso di chiedere al direttore del Museo Nazionale di Roma, dove tra l’altro è esposto il “Galata suicida”*,di tenere aperte le porte oltre l’orario, il 13 settembre giornata della notte bianca. Per garantire l’accesso gratuito a tutta la cittadinanza, per dare un segnale di discontinuità con le politiche della giunta Alemanno che da una parte taglia i fondi alla cultura, dall’altra propone modelli culturali monocolore, minando la libertà di espressione e la libera cultura.
Questa iniziativa vuole inoltre ottenere che almeno una volta al mese i musei romani rimangano aperti, gratuitamente, per il concreto libero accesso alla cultura.

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Il volantino distribuito durante l'occupazione del museo
 
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