
| Vergognoso è chi specula sul pane - Risposta della Confcommercio ad Action |
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Riportiamo la risposta che la Confcommercio ha diffuso tramite alcune agenzie di stampa. L''iniziativa odierna presso la sede dell'Unione panificatori evidentemente ha colto nel segno. Vergognoso infatti non è occupare simbolicamente e pacificamente uno dei luoghi più rappresentativi dell'economia romana, ma il fatto che si speculi su beni come pane e pasta. Vergognoso è che si pretenda da chi ha visto il proprio salario reale sbriciolarsi progresivamente negli ultimi anni, da chi fa i salti mortali tutti i giorni per arrivare alla fine del mese, di continuare a subire gli aumenti indiscriminati di tutti i generi di prima necessità. CARO VITA, CONFCOMMERCIO: «EPISODIO VERGOGNOSO» (OMNIROMA) Roma, 04 lug - «L'episodio di oggi, che ha visto l'assalto, da parte di un gruppo sparuto di attivisti di Action, alla sede della Confcommercio di Roma, dove risiede quella dei panificatori del Lazio, dovrebbe far riflettere. Soprattutto vorremmo sapere che ne pensa il presidente Catricalà, che definendo, nei giorni scorsi 'particolarmente odioso le ipotesi di cartelli relativi al panè, prende di mira un sindacato che essendo tale svolge il proprio mestiere, ossia quello di difesa dei propri associati in linea con quanto dettato dalla Costituzione. Il presidente dell'Authority, inoltre, dovrebbe sapere che il commercio è un settore oramai liberalizzato da anni, a differenza di molti altri, quello dell'energia, per esempio, dove lui evita di intervenire». Così una nota della Confcommercio. «L'atto avvenuto oggi è di una gravità inaudita - continua la nota - in quanto viene presa di mira la sede di un sindacato che ha deciso di fare il proprio dovere. L'azione del presidente Conti è stata quella di allertare i propri associati su ciò che stava avvenendo nel mercato europeo: prezzi alle stelle di materie prime e servizi. Del resto basta girare nei panifici di Roma per rendersi conto che il prezzo del pane varia da esercizio a esercizio. Anche per questo faremo ricorso al Tar e anche per questo chiediamo che i fatti di oggi non si ripetano più. Sappiamo di non essere stati i primi a subire i vergognosi attacchi di Action, speriamo, però, di essere gli ultimi. Da parte nostra continueremo a fare il nostro dovere senza timore di dire la verità ai nostri associati e all'opinione pubblica». «Restiamo convinti che la giustizia farà il suo corso e punirà come si deve i protagonisti del vergognoso episodio odierno - conclude la nota - Da parte nostra sono stati informati sull'accaduto le forze di Polizia, la Prefettura e il Sindaco di Roma». red 041622 lug 08 FINE DISPACCIO |
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