Skip to content
Home arrow Archivio arrow La famiglia Ceccarelli Scrive ad Action
La famiglia Ceccarelli Scrive ad Action
Ho ancora davanti agli occhi i vostri visi sorridenti che mi incoraggiano, mi sostengono nella mia lotta.
Ho ancora nel cuore quella fottuta paura che si ha nel momento in cui sappiamo di fare una cosa illegale.
Dio, come tremavano le mie gambe e le mie mani!
Ma la vostra sicurezza mi dava coraggio e la mia rabbia sosteneva e oltrepassava ogni mia paura. Tutto ciò che stavo facendo lo facevo per le mie ragazze, e non ero sola.
Con me, c'era la vostra associazione, e tantissima gente venuta a darci la propria solidarietà.
Tante sono state le domande che mi sono posta in questi giorni per me terribili, terrificanti.
Metto da parte la cattiveria, o meglio la malvagità di parenti che con l'inganno, confidando della nostra buona fede e della fiducia a loro regalata, ha calpestato la mia famiglia, la nostra dignità.
La mia amarezza, la mia rabbia è tutta rivolta verso lo stato, le leggi e le autorità, che da due anni tutto sapevano e nulla hanno fatto.
Una legge che non mi ha neanche sostenuta  e protetta nel momento in cui chiedevo il loro appoggio per avere l'opportunità di rientrare in casa almeno per riprendere le medicine di Chiara e i documenti.
IO NON AVEVO PIU'DIRITTO A UNA CASA E NEANCHE ALLE MIE NECESSITA' PRIMARIE!
Parenti malvagi avevano calpestato la nostra dignità, la legge, e chi per obbligo avrebbe dovuto aiutarci, SOSTENERCI...c'è l'ha tolta completamente.
Ho commesso un illecito, sono andata contro le leggi, ma è la legge stessa che ha armato la mia mano.
La mia coscienza è a posto, la loro?  Non lo so e neanche mi interessa saperlo.
Continuerò a camminare per le vie del mio quartiere a testa alta, anche se per la legge sono colpevole, so di non esserlo per il resto delle persone che ieri erano lì, a sostenere la mia famiglia,la mia causa... innocente per tutte quelle persone che si trovano nella mia stessa condizione, e so, purtroppo, essere tante.
Due anni a girare per uffici, a chiedere consigli, appoggi, l'unica risposta unanime che mi hanno dato è stata: " Non possiamo fare nulla in quanto siete morosi", senza mai chiedersi o chiedermi cosa ci fosse dietro quella morosità.
Due anni persi...
Due giorni per ritrovare la mia dignità.
Tanti sono bastati!
La praticità, la solidarietà, la rabbia di questa associazione, fatta di cittadini che lotta contro le ingiustizie e le prevaricazioni, è riuscita a tirarmi fuori dalla disperazione.
Questa associazione mi ha fatto capire che, se vogliamo cambiare lo stato merdoso delle leggi, non basta urlare, ma AGIRE, senza paura, con coraggio, perchè NESSUNO debba MAI più permettersi di calpestare i nostri diritti e la nostra dignità.
Quello che mi è successo, mi ha cambiata molto,  quella rabbia, QUESTA RABBIA, che ho dentro, non si smorzerà mai più, sarà al vostro fianco, ogni volta che voi lo vorrete, tutte le volte che voi ne avrete bisogno!

Ora so di non essere più sola, GRAZIE!

Angelica


***************************************************************************************
vedi
Comunicato del 13 Giugno
 
< Prec.   Pros. >

Top

Interviste

Intervista ad Andrea Alzetta pubblicata su EPolis Roma del 12.11.2008
«Con la nomina di Di Maggio si completa l'assalto all'agro romano della giunta»
«No all’housing sociale, un regalo che il sindaco Alemanno vuole fare ai grandi costruttori romani»: è questa la premessa che il consigliere capitolino della Sa, Andrea Alzetta fa per la manifestazione del 13 Novembre. Una grande mobilitazione che partirà alle 15 dal Colosseo per arrivare sotto le finestre del Campidoglio dove è prevista una seduta straordinaria del consiglio comunale proprio sull'emergenza casa.

«E’ evidente - ha aggiunto Angelo Fascetti dell’Asia RdB – che la questione della casa è usata per risolvere i problemi dei gruppi che in campagna elettorale hanno sostenuto Alemanno e che oggi battono cassa». Aggiunge Tarzan: «Giovedì, (domani, ndr) arriveremo in aula Giulio Cesare avvelenati, ma anche molto determinati. Per ogni problematica relativa all’emergenza casa avremo una proposta concreta», ribadisce sottolineando la sua preoccupazione «per l’evidente intenzione dell’amministrazione comunale di andare in variante al Prg, che invece già individua aree sufficienti per risolvere il problema abitativo».