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Comunicato stampa - Ripristiniamo la legalitą e affermiamo i diritti

Questa mattina nel quartiere del Pigneto, una famiglia è rientrata in un appartamento da cui erano stati sfrattati due giorni fa.
La famiglia Ceccarelli, che viveva da 25 anni nell'appartamento di via l'aquila 30, è stata l'ennesima vittima della feroce speculazione immobiliare, sfrattati dalla loro casa senza che la proprietà, la polizia e l'amministrazione pubblica tenessero conto di una disabile al 100% e una figlia minore presenti nel nucleo familiare,

senza la presenza di un medico o di personale sanitario che garantissero l'incolumità della giovane donna con gravissimi problemi psicologici. Il far west degli fratti non si arresta mai, nonostante la proroga. Sfrattare in quel modo la famiglia e costringere la ragazza disabile ad un ricovero di 24 ore per forti crisi, sfrattare per morosità chi guadagna 400 euro al mese a fronte di un affitto di 500 euro e deve mantenere una famiglia non è un atto di legalità ma è un abuso contro di diritti inalienabili della persona.
Ripristiniamo la legalità e affermiamo i diritti.
Ci appelliamo alla Città, al Comune alla Prefettura affinchè gli sfratti per morosità a scapito di famiglie e single indigenti vengano immediatamente bloccati fino a quando non sia garantito una soluzione alternativa allo sfratto.
Il diritto all'abitare è un bene comune.
P.S Il sorriso e la gioia di Chiara ci confermano che le priorità di chi ci governa dovrebbero essere rivolte ai diritti e alle esigenze della persona

Manifestazione cittadina domani per il diritto all'abitare, partenza via Castro Laurenziano, 2 ( Regina Elena ACTion Diritti in movimento



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lettera ad Action da parte della Famiglia Ceccarelli
 
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