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Action e gli inquilini senza titolo incontrano il Prefetto

Mercoledì pomeriggio, trecento inquilini degli enti previdenziali, assieme ad Action hanno bloccato per due ore la via Tuscolana per il diritto alla casa.
Gli inquilini senza titolo sono famiglie, per la quasi totalità italiane, che sono state costrette ad occupare una casa di un ente, lasciata vuota per anni. Adesso queste famiglie chiedono di peter acquistare queste case o di poter stipulare un canone di affitto ragionevole. Ma per tutta risposta queste case continuano ad essere messe all'asta, e vengono acquistate da immobiliari che ci speculano sopra.
Oggi martedì 20 maggio alle ore 18.00 incontreremo il Prefetto per chiedergli di interevnire presso il governo epr concedere una sanatoria generalizzata per gli inquilini senza titolo e di bloccare da subito le aste in corso.

PRESIDIO PUBBLICO ORE 17.30 E CONFERENZA STAMPA ORE 19.00 ( ALL'ESITO DELL'INCONTRO)

PER INFO 3200855289, 3349545668
 
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Interviste

Intervista ad Andrea Alzetta pubblicata su EPolis Roma del 12.11.2008
«Con la nomina di Di Maggio si completa l'assalto all'agro romano della giunta»
«No all’housing sociale, un regalo che il sindaco Alemanno vuole fare ai grandi costruttori romani»: è questa la premessa che il consigliere capitolino della Sa, Andrea Alzetta fa per la manifestazione del 13 Novembre. Una grande mobilitazione che partirà alle 15 dal Colosseo per arrivare sotto le finestre del Campidoglio dove è prevista una seduta straordinaria del consiglio comunale proprio sull'emergenza casa.

«E’ evidente - ha aggiunto Angelo Fascetti dell’Asia RdB – che la questione della casa è usata per risolvere i problemi dei gruppi che in campagna elettorale hanno sostenuto Alemanno e che oggi battono cassa». Aggiunge Tarzan: «Giovedì, (domani, ndr) arriveremo in aula Giulio Cesare avvelenati, ma anche molto determinati. Per ogni problematica relativa all’emergenza casa avremo una proposta concreta», ribadisce sottolineando la sua preoccupazione «per l’evidente intenzione dell’amministrazione comunale di andare in variante al Prg, che invece già individua aree sufficienti per risolvere il problema abitativo».