
| Occupata via Tuscolana |
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Ieri 14 Maggio alle ore 18.00, Action e il Comitato degli inquilini senza titolo ha occupato via Tuscolana, altezza studi di cinecittà, per protestare contro la vendita all'asta degli immobili degli enti previdenziali pubblici. La manifestazione che ha portato in strada circa 200 occupanti senza titolo che rischiano da un giorno all'altro di ritrovarsi senza abitazione a causa della vendita all' asta degli alloggi in cui abitano, si è conclusa a seguito di un impegno preso da parte del Prefetto A. Mosca di convocare un tavolo. Durante il tavolo che dovrebbe essere convocato entro domani, gli inquilini senza titolo e Action, chiederanno al Prefetto di intervenire affinbchè vengano bloccate tutte le aste degli enti previdenziali pubblici.
In realtà le case vendute all'asta sono senza titolo abitate da centinaia di famiglie, single, anziani, per lo più monoreddito, che non possono accedere al mercato degli affitti e né tantomeno possono sperare nell'assegnazione di un alloggio popolare, sono state occupate perché queste case erano consapevolmente tenute vuote dagli enti previdenziali pubblici. Infatti adesso queste case da noi abitate andranno all'asta e verranno acquistate da società immobiliari che comprano "all'ingrosso" questi appartamenti per poi rivenderli a prezzi raddoppiati, realizzando un affare ai danni dello Stato e dell'inquilino sia esso riconosciuto da contratto o occupante senza titolo. Ancora una volta vogliamo ribadire che i veri criminali non siamo noi perché la nostra occupazione non ha tolto la casa a nessuno bensì riteniamo che i veri criminali sono coloro che acquisteranno dalle aste, ovvero i soliti noti speculatori immobiliari, quelli specializzati nell'esercizio oramai noto delle plusvalenze, le grandi holding immobiliari che attraverso questa operazione contribuiranno alla crisi oramai generalizzata degli alloggi a Roma.
Nuovamente interpelliamo il Ministero dell'Economia, il Governo, il Parlamento considerato che la sanatoria del primo Governo Berlusconi quella risalente al 2001 si è rivelata fittizia e ha impedito la regolarizzazione di numerosi inquilini senza titolo, affinché impedisca l'ennesima speculazione immobiliare ai danni della "povera gente". Chiediamo: · una sanatoria vera e generalizzata; · la sottrazione di questi immobili alla speculazione immobiliare attraverso l'acquisto da parte del Comune;
· l'intervento del Prefetto affinché blocchi le aste Per info 3200855289, 3349545668 |
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