| Commento del 6 Maggio 2008 |
|
Senza parole
E’ partito l’attacco ai movimenti di lotta per la casa e alle
occupazioni romane. Il giorno stesso che Action scriveva al Sindaco
Alemanno per sfidarlo sul terreno delle proposte concrete rivolte a
risolvere l’emergenza abitativa di tante famiglie romane, dalle pagine
del Corriere della Sera veniva lanciato l’assalto alle occupazioni di
case e alle pratiche “illegali” dei movimenti.
Ma non era il Sindaco del Popolo della Libertà a farlo e neanche l’Onorevole Gasparri o Gramazio. Ma l’Unione Inquilini per bocca del suo Segretario Guido Lanciani che, prestandosi al gioco del giornalista del Corriere, avvalora l’ipotesi che dietro le illegalità commesse dall’amministrazione comunale passata nelle assegnazioni di case popolari ci siano gli interessi degli occupanti di case.
Ma non finisce qui, perché sul sito dell’Unione Inquilini è pubblicata una email firmata “corsaro rosso” che aggiunge ancora più carne al fuoco. Questo campione di intelligenza arriva a sostenere – commentando la puntata di Report sul Piano Regolatore di Roma – che di 1.800 assegnazione di alloggi popolari fatte negli ultimi tre anni, solo 300 provengono dalla graduatoria generale, mentre i restanti 1.500 sarebbero state regalie concesse agli occupanti dei movimenti, e che i dati sarebbero contenuti sul dossier presentato dall’Unione Inquilini. Ora, a parte il fatto che il “cazzaro rosso” dovrebbe solo baciare la terra dove camminano gli occupanti di case romani che in questi anni hanno fatto – spesso in solitudine – una battaglia per i diritti di tutti; a parte questo dicevo, se gli fosse rimasto anche solo un grammo di cervelletto dovrebbe dirci come mai queste 1.500 famiglie che hanno preso casa dovrebbero vivere ancora tutte nelle occupazioni, che, guarda caso, ammontano a poco più di 2.000 famiglie. Che siano, queste famiglie, masochisticamente votate al sacrificio? Oppure, come forse pensa e ci dirà a breve, stanno in realtà solo aspettando di venderle al migliore offerente? Insomma di cazzata in calunnia, nell’epoca della destra al governo della città, quello che si picca essere il più di sinistra dei sindacati, indica ad Alemanno – per bocca del suo Segretario e del suo portavoce “cazzaro rosso” – qual è la strada per sanare le illegalità e rompere col vecchio sistema di potere che ha governato Roma in questi anni: sgomberare le occupazioni di case e i movimenti di lotta dallo scenario cittadino. D'altronde i corsari, anche se aggredivano e predavano come i pirati, lo facevano con autorizzazione, o addirittura per incarico, di un governo regolarmente costituito (il sovrano, con una lettera di marca, dava facoltà ad un capo corsaro di arrembare con una nave armata in corsa i mercantili nemici in nome di diritti, veri o falsi che fossero, che questo governo rivendicava su una data zona di mare o sulle navi di un altro Stato): era, insomma, una specie di poliziotto non stipendiato che si pagava da sé con le prede fatte. Quindi, caro “cazzaro nero”, grazie per averci chiarito una volta per tutte che la sinistra è veramente morta e sepolta. Ne terremo conto. Lucio Sergio Catilina |
| Pros. > |
|---|
| Home |
| Chi siamo |
| Dove siamo |
| Network agenzie |
| News |
| Agenda eventi |
| Action-A |
| Migranti |
| Petizioni |
| Dibattito |
| Interviste |
| Commento del giorno |
| Video |
| Archivio |
| Downloads |
| Sostienici |
| Contattaci |
| Link |

|
Intervista ad Andrea Alzetta pubblicata su EPolis Roma del 12.11.2008 «Con la nomina di Di Maggio si completa l'assalto all'agro romano della giunta» «No all’housing sociale, un regalo che il sindaco Alemanno vuole fare ai grandi costruttori romani»: è questa la premessa che il consigliere capitolino della Sa, Andrea Alzetta fa per la manifestazione del 13 Novembre. Una grande mobilitazione che partirà alle 15 dal Colosseo per arrivare sotto le finestre del Campidoglio dove è prevista una seduta straordinaria del consiglio comunale proprio sull'emergenza casa. «E’ evidente - ha aggiunto Angelo Fascetti dell’Asia RdB – che la questione della casa è usata per risolvere i problemi dei gruppi che in campagna elettorale hanno sostenuto Alemanno e che oggi battono cassa». Aggiunge Tarzan: «Giovedì, (domani, ndr) arriveremo in aula Giulio Cesare avvelenati, ma anche molto determinati. Per ogni problematica relativa all’emergenza casa avremo una proposta concreta», ribadisce sottolineando la sua preoccupazione «per l’evidente intenzione dell’amministrazione comunale di andare in variante al Prg, che invece già individua aree sufficienti per risolvere il problema abitativo». |