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Dibattito
Il documento co-firmato da Action, Piperno e altri, apparso su Liberazione del 1 Luglio
Care compagne e cari compagni, scriviamo questa lettera per una condivisione sentimentale che ci lega a voi ed in spirito d'amicizia. Veniamo da vite vissute differentemente ma convergiamo oggi nell'azione dentro e verso gli istituti della democrazia diretta che operano nella prassi sociale. Guardiamo ai conflitti sociali cioè con l'occhio all'emergere di proprietà comuni che, nella misura in cui vengono interiorizzate, portano alla formazione dell'individuo dotato di una coscienza sociale.
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Cenni per un ragionamento sulle forme della politica

«Non parlo a tutti. Parlo a chi ha una
certa idea del mondo e della vita…»
Franco Fortini

Dopo alcuni giorni di smarrimento, ormai è abbastanza evidente che l’avvento di Alemanno al governo della città non è solo il riflesso del successo nazionale delle destre, ma anche il prodotto avvelenato di quel “modello Roma” che - privilegiando il rapporto virtuoso con i potentati economici e finanziari invece che con la città - ha premiato chi di quella cultura e interessi è il naturale interprete e rappresentante. La città globalizzata insomma ha divorato i suoi figli.
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Il cielo della politica è tornato sulla terra.
“Ritornare a scrivere il cielo”, così dicevamo poco prima del diluvio usando pensieri e parole prese in prestito da quella grande persona che è Franco Piperno. Un po’ profeti e un po’ cassandre, avevamo annusato la necessità che nuove parole e nuovi concetti si sostituissero a quelli ormai fuori corso. Che non fosse più sufficiente aggiornare la mappa del mondo, ma che bisognasse rifarla.
Quando finisce un’epoca storica com’è finita questa, con una lacerazione profonda delle ragioni della precedente, l’arte del rammendo è inutile. Serve un punto e a capo grosso come una casa e il coraggio per ricominciare. Altro non serve. Né la “caccia al colpevole” né l’ansia da prestazione.
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Interviste

Il governo Prodi è caduto. Ed è fallita l’idea che una compagine governativa grande, da Dini a Bertinotti, potesse portare ad un avanzamento democratico.