|
ASSOLTI TARZAN, NUNZIO, FABRIZIO |
Comunicato stampa di Andrea Alzetta
Capogruppo della Sinistra Arcobaleno al Comune di Roma
Roma, 4 novembre 2008. Apprendo con soddisfazione la notizia della mia assoluzione, disposta dal giudice Gualtieri, insieme agli altri compagni di Action che furono coinvolti nella procedimento che seguì la mobilitazione del 30 settembre 2003 in un palazzo di proprietà dei conti Vaselli in piazza del Parlamento.
Un rinvio a giudizio, il nostro, durato ben cinque anni e che non aveva alcuna ragione di essere. Posto che la mobilitazione di quel giorno di settembre fu dettata solo per ottenere un civilissimo tavolo con i proprietari, per poter così discutere dello sgombero che fu operato nei giorni precedenti in un altro edificio occupato nel quartiere Tuscolano.
La decisione presa in queste ore dal giudice monocratico è una buona notizia per chi si batte insieme ad Action contro le speculazioni edilizie e per il diritto all’abitare nella nostra città. |
|
Mozione su Fini dopo ritorno da Auschwitz |
|
Comunicato stampa di Andrea Alzetta
Capogruppo della Sinistra Arcobaleno al Comune di Roma
MOZIONE SU DICHIARAZIONI DI FINI: finalmente al ritorno del Sindaco da Auschwitz potremo votare la mozione che esprime apprezzamento per le affermazioni del Presidente della Camera dei Deputati sul rapporto tra valori antifascisti e democrazia.
Roma, 4 novembre 2008. La prossima settimana arriverà finalmente in aula Giulio Cesare la mozione che avevo presentato lo scorso 18 settembre nella quale facevo chiaro riferimento alle dichiarazioni del Presidente Fini, il quale dopo le polemiche che hanno coinvolto esponenti di spicco del Popolo delle Libertà sull’interpretazione del fascismo, della Repubblica di Salò e delle leggi razziali, aveva preso posizione affermando con inequivocabile chiarezza che “non si può equiparare chi stava da una parte e combatteva per una causa giusta di uguaglianza e libertà e chi, fatta salva la buonafede, stava dalla parte sbagliata" e che “chi è democratico, cioè si riconosce nei valori della libertà, dell'uguaglianza e della giustizia sociale è antifascista". |
|
Leggi tutto...
|
|
Kappler e le nomine a Risorse per Roma |
Comunicato stampa di Andrea Alzetta
Capogruppo della Sinistra Arcobaleno al Comune di Roma
Roma, 3 novembre 2008. Ma non era il sindaco Alemanno quello che voleva riportare le tante competenze dell’amministrazione in house senza più dover tenere in vita le “mille scatole cinesi” ed i conseguenti costosissimi Consigli di Amministrazione dell’era veltroniana?
Le nomine del nuovo management a “Risorse per Roma” fatte nella giornata di ieri dal primo cittadino sono davvero uno schiaffo in faccia alla città.
|
|
Leggi tutto...
|
Comunicato stampa della Rete cittadina per il diritto all'abitare
Secondo le indiscrezioni, si sarebbero fatti avanti Francesco Gaetano Caltagirone, palazzinaro ed editore del Messaggero, la famiglia Angelucci del gruppo Tosinvest che opera nella sanità privata, vari editori di quotidiani e ultimamente si sono mossi anche fondi finanziari esteri.
È chiaro che l'ubicazione del complesso ospedaliero e la volontà di chiuderlo da parte del Governo e della Regione hanno stimolato appetiti e forti interessi speculativi. Qui è in ballo un'idea di città dove sono spariti da tempo gli interventi pubblici e hanno prevalso quelli privati.
Ormai nulla si fa più, da un parcheggio a un parco a una piazza, senza denaro privato. O peggio, si sgomberano le esperienze sociali e culturali che hanno sottratto immobili abbandonati alla speculazione e alla rendita, come l'Horus di piazza Sempione.
Questa modalità ha di fatto ridisegnato la città considerandola una merce di scambio, magari per ottenere oneri accessori o altro. Ancora una volta i padroni della città allungano le mani sui beni comuni della capitale. Siano essi spazi verdi, agricoli, destinati a servizi, demaniali o di utilità pubblica come il San Giacomo e lo fanno con il consenso più o meno esplicito delle amministrazioni. Per questo la rete cittadina per il diritto all'abitare ha deciso di intervenire sulla questione.
Iniziamo da oggi una "custodia" sociale del bene pubblico San Giacomo per sottrarlo ad eventuali fini speculativi. Insieme ai lavoratori, ai degenti e alle loro famiglie, alle associazioni che sono impegnate nella vertenza, vogliamo impedire la dismissione dello stabile e sostenere un processo partecipato che ne definisca lo scopo pubblico finale.
La città manda un segnale forte e chiaro al presidente Marrazzo e al sindaco Alemanno: Roma non si disegna senza il consenso dei cittadini e dei movimenti. Si faccia attenzione quando si utilizzano termini come dismissione, deroga, variante, ecc., noi siamo qui ben decisi a dire la nostra!
NO ALLA CITTA' MERCE PER L'USO PUBBLICO DEL SAN GIACOMO
Gli articoli
Repubblica.it
Rainews24
Adnkronos
Asca
Le foto (da repubblica.it)
L'audio (da repubblica.it) |
|
Leggi tutto...
|
|
MA CHI PAGHERA’ I COSTI IMMEDIATI DEL DECRETO GELMINI? |
Comunicato stampa di Andrea Alzetta
Capogruppo della Sinistra Arcobaleno al Comune di Roma
Roma 30 ottobre 2008 Lo sciopero generale della scuola ha confermato che il paese reale è ben distante dai signori che governano.
Ma, al di là dell’esito positivo della mobilitazione odierna che risponde pure in modo inequivocabile alle ripetute e criminali provocazioni portate avanti ieri dai neofascisti a piazza Navona, c’è da chiedersi a ragion veduta: ma chi pagherà i costi immediati conseguenti all’attuazione delle norme contenute nel decreto Gelmini?
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pross. > Fine >>
|
| Risultati 76 - 90 di 141 |