Skip to content
Frontpage Slideshow (version 2.0.0) - Copyright © 2006-2008 by JoomlaWorks
Home
CONTRO IL CAROVITA…AUTORGANIZIAMOCI!!!

Siamo centinaia di famiglie, singoli cittadini e gruppi organizzati, stanchi di non poter arrivare alla fine del mese per l’aumento continuo dei prezzi dei beni di consumo.
Pane, pasta latte e verdure sono aumentate vergognosamente a causa delle speculazioni a danno di noi cittadini.
La grande distribuzione come Auchan e altri centri commerciali, ci illudono con offerte speciali e vendite “sottocosto” per invogliarci invece a spendere sempre di più.
Impongono i loro prezzi ai produttori agro-alimentari sacrificando spesso la qualità dei prodotti che noi acquistiamo a  prezzi comunque inaccessibili.
Per di più, costringono centinaia di lavoratori e lavoratrici del commercio (comprese madri di famiglia con bambini piccoli) a lavorare quasi tutte le domeniche dell’anno, mantengono la maggioranza dei lavoratori a part-time con salari medi di 400- 500 € e grazie alla giunta Alemanno stanno per discutere le aperture festive dei centri commerciali anche a natale, ferragosto ed il 1° dell'anno.

 

Leggi tutto...
 
Elemosina o reddito? GAP: prove tecniche di nuova sovranità popolare
Un’idea semplice: basta con la speculazione sulla nostra vita, noi questo prezzo non lo paghiamo! Nascono così quest’estate a Roma prima le “Ronde contro il carovita” e poi i “gap” - gruppi di acquisto popolari - mossi dall’idea di denunciare un mercato alimentare divenuto insaziabile non per carenza di prodotti ma per avidità di profitti. Il paradosso a cui assistiamo infatti è che laddove si coltivano i prodotti alimentari si muore di fame e di povertà, mentre qui dove questi prodotti arrivano a fiumi non si riesce ad acquistarli. Un apparente paradosso in realtà, visto che proprio su questa completa espropriazione del controllo sulla vita e sulla sua riproduzione si sono fondate tutte le “fortune” del neoliberismo negli ultimi anni, filosofia non smentita dalle misure “anticrisi” di questi giorni con le quali si tenta sfacciatamente di salvaguardare le rendite finanziarie e i profitti di Banche e grandi imprese invece del reddito delle famiglie.
Non è solo il regno del Fmi, del Wto, delle “sorelle del grano” e delle multinazionali agro-chimiche – poteri spesso distanti e inarrivabili – ma per continuità d’interessi e spesso di pacchetti azionari anche quello della grande distribuzione, dei centri commerciali e delle Camere di Commercio che fanno il mercato decidendo prezzi e prodotti da comprare. Basta guardare le città in cui abitiamo, completamente in mano a poche grandi società di costruzione e del grande commercio che dettano priorità, impongono cultura e linguaggi, influenzando direzione urbanistica e modelli di vita.

Leggi tutto...
 
6 DICEMBRE: UNA GIORNATA DI LOTTA CONTRO UN MODELLO DI SVILUPPO SBAGLIATO
Action organizza la trasferta per partecipare ai cortei contro le morti sul lavoro e contro la tav.
Siamo da sempre convinti che l'unità tra differenti dei movimenti di lotta è l'unico modo per reagire alla crisi economica e politica che viviamo.
E questo non solo per rafforzare gli obiettivi, ma perché ritieniamo che tutti i movimetni sociali che si stanno esprimendo in questi anni, da quelli dei lavoratori a quelli per i beni comuni, passando per gli studenti, sono accomunati dalla critica ad un modello di sviluppo che crea diseguaglianze, povertà e devastazione ambientale.
Leggi tutto...
 
Contro la repressione dei movimenti
Domenica 7 dicembre
Contro la repressione dei movimenti

La Strada, in collaborazione con l'Associazione Euskera, ExSnia e Corto Circuito
presentano il doppio concerto dei Direttiva 16 (Roma) e della Banda Batxoki (Iruna, Euskal Herria)
4€ a sostegno delle spese legali per gli antifascisti denunciati per i fatti di Piazza Navona

CSOA La Strada, via passino 24 Garbatella
www.csoalastrada.org

Leggi tutto...
 
MANIFESTAZIONE SOTTO LA REGIONE LAZIO PER LA DIFESA DEI BENI COMUNI
Comunicato di adesione alla manifestazione indetta dai movimenti del Lazio
Action aderisce alla manifestazione sotto la sede della Regione Lazio indetta dai movimenti che si battono per la difesa dei beni comuni nel Lazio la mattina di venerdì 5 dicembre.
Aderiamo perchè da sempre riteniamo che la battaglia per il diritto alla casa si debba intrecciare con le tematiche relative alla difesa del territorio e alla sostenibilità ambientale. Noi lo chiamiamo diritto all'abitare.
Rivendichiamo a riguardo che anche la città è un bene comune che deve essere fruibile a tutti, da tutelare contro l'attacco di chi intende piegare la città alle logiche del profitto, portando avanti speculazioni inacettabili.
Ma aderiamo anche perché riteniamo che dai movimenti per la difesa dei beni comuni provenga la domanda di una nuova politica. Mentre i partiti sono diventati luoghi di spartizione di potere e le amministrazioni si piegano alle lobbies economiche, dal basso emergono strumetni di democrazia diretta e partecipazione popolare.
Quindi saremo in piazza per chiedere delle risposte adeguate a tutte le tematiche relativa all'ambiente e alla difesa del territorio Laziale contro l'aggressioni dei poteri forti.
Appello dei movimenti promotori

Leggi tutto...
 
Appello della Sapienza verso lo sciopero generale del 12 dicembre
Alle lavoratrici e ai lavoratori, agli studenti medi, ai precari, ai migranti, ai movimenti di lotta per l'abitare e in difesa dei beni comuni, ai sindacati che promuovono lo sciopero
L'appello che vi rivolgiamo parla di una sfida che non riguarda solo noi, ma riguarda tutte e tutti. Il 12 dicembre ci attende una giornata di grande importanza il cui esito potrà segnare gli equilibri politici e sociali di questo paese: lo sciopero generale in primo luogo indetto dalla Fiom e dalla Cgil funzione pubblica, poi dalla Cgil tutta, infine dai sindacati di base (Cobas, Sdl, Cub), sarà una grande occasione di conflitto per chi non vuole subire l'arroganza di questo governo e per chi non vuole pagare sulla propria pelle la crisi di sistema che investe l'economia globale. 
Leggi tutto...
 
SECONDO NO DEL VATICANO ALLA CONVENZIONE ONU
Roma 3 dicembre 2008- Oggi in tutto il mondo si festeggerà la giornata internazionale dedicata alle disabilità, ed il Vaticano dà il suo contributo oscurantista confermando che non firmerà la Convenzione ONU sui diritti delle persone disabili. I 50 articoli della convenzione tutelano i diritti delle persone disabili come il diritto all’istruzione, alla salute, alla libertà di movimento e di accesso a tutti gli edifici e ai mezzi di trasporto perché possano vivere la loro vita compiendo il maggior numero di scelte nella più totale autonomia.
Leggi tutto...
 
RITORNO AL MEDIOVEVO
Roma 2 dicembre 2008- Il Vaticano ha rigettato la proposta presentata all’ONU di depenalizzare l’omosessualità, ritenuta reato in 91 paesi e punita con la morte in 9; dire di no a questa proposta significa permettere che altre persone nel mondo ed in futuro vengano punite con la morte solo per il loro orientamento emotivo e sessuale.
Il grande spettro del Vaticano resta la legalizzazione delle unioni tra persone dello stesso sesso, una vera catastrofe per la “famiglia”, diventato l’unico asse della società, ma permettere che gli omosessuali di tutto il mondo vivano il loro amore senza l’incubo del patibolo non significa legalizzarne le nozze, decisione che spetterebbe comunque ai singoli stati.

Leggi tutto...
 
LA SANITA’ AUMENTA…INSIEME AL CAROVITA
Roma 1 dicembre 2008- Anche la sanità continua a far quadrare i suoi conti sulla pelle dei cittadini, che da oggi troveranno i tiket più cari per terapie, tac e farmaci.
Questa è la risposta del Governatore della regione Lazio ai bisogni delle persone che conducono un’esistenza sempre più precaria ed affamata dal carovita.
La giunta regionale deve attuare un piano di rientro dal deficit sanitario e lo fa tagliando i posti letto, aumentando i tiket e chiudendo ospedali pubblici, come presto accadrà al Forlanini.
Proprio sul destino di questo ospedale, venerdi scorso in consiglio, si è discussa una mozione che impegna il sindaco ad intraprendere ogni utile inziativa presso la Regione, affinché non chiuda un polo ospedaliero altamente specializzato, e non resti senza destinazione d’uso un immobile di circa 30.000 metri quadrati.

Leggi tutto...
 
Contro la speculazione per la difesa del quartiere di S. Lorenzo
Domani mattina, 11 nuclei familiari verranno sgomberati dalle forze dell'ordine a seguito di una ordinanza emessa da Capitalia contro l'Immobiliare Findalma, in via dei Dalmati 25 nel quartiere di San Lorenzo. Si tratta di uno sgombero illegale in quanto la Findalma non è detentrice dell'immobile, tanto che per 25 anni, 11 nuclei familiari vivono nell'immobile e sono in attesa, data fissata per il 3 dicembre, della sentenza definitiva del Giudice per il riconoscimento dell'usucapione.
Cosa centra dunque Capitalia?

Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pross. > Fine >>

Risultati 99 - 112 di 239

Officina Faqtotum


grazie agli Arpioni da Action!
www.arpioni.it

Chi e' online

Abbiamo 80 visitatori online

Syndication


Top

Interviste

Il governo Prodi è caduto. Ed è fallita l’idea che una compagine governativa grande, da Dini a Bertinotti, potesse portare ad un avanzamento democratico.